Il malore e il ricovero in ospedale, è morto a 46 anni Loris Comparin pluricampione italiano e campione mondiale di karate
Lutto nell'Alto Vicentino, la Federazione Italiana di Karate: "Piangiamo non solo un grande atleta, ma anche un grande uomo, onesto e dall’animo buono”

VICENZA. Stroncato da una tonsillite acuta che ha causato una setticemia contro la quale ha combattuto in ospedale per 15 giorni.
E' lutto nell'Alto vicentino per la morte a 46 anni di Loris Comparin pluricampione italiano e campione mondiale di karate. L'uomo dopo giorni di ospedale, come ricostruito dal Giornale di Vicenza, non ce l'ha fatta.
A dare la tragica notizia è Sean Henke, presidente della Federazione italiana, affermando che “Oggi il mondo del Karate piange non solo un grande atleta, ma anche un grande uomo, onesto e dall’animo buono”.
Residente ad Arsiero, ma con l’attività da sempre a Thiene, Comparin era molto conosciuto. “E’ stato un grande atleta, sicuramente uno dei più grandi che la Fesik abbia mai avuto. Non so quanti titoli italiani abbia vinto, ma non è importante. Adorava sempre ricordare il suo titolo mondiale della World Karate Confederation vinto a Fortaleza, in Brasile, nel 2005” scrive Sean Henke. “Era dotato di incredibili capacità atletiche, un autentico fuori classe. Grazie alla sua esperienza ed agli insegnamenti del padre Oscar, aveva acquisito nel tempo anche una elevata competenza tattica che ha trasmesso con sapienza e professionalità ad i suoi allievi del Centro Sport Thiene. Da quando abbiamo sentito, come un fulmine a ciel sereno, del suo ricovero in ospedale, abbiamo sperato per giorni ad un miracolo, ma non è arrivato”.
La scomparsa di Loris Comparin ha fatto cadere nel dolore un'intera comunità. Loris lascia una figlia, alla quale aveva trasmesso la sua passione per il karate, e il papà Oscar, anche lui maestro di karate, la madre Giacomina, la sorella Mara, il fratello Nicola.


















